venerdì 16 dicembre 2011
martedì 19 gennaio 2010
Importante riconoscimento da parte della Fondazione Umberto Veronesi ed il Corriere della Sera. Urologia dell'ASMN è un centro di Eccellenza.
lunedì 11 gennaio 2010
Dono di CURARE all'UROLOGIA Reggio. Sistema di monitoraggio del paziente del valore di 3500€
Tale strumento permette di determinare in tempo reale importanti parametri vitali direttamente al letto del paziente (Saturazione dell'O2, ECG...), necessario nel monitoraggio di pazienti sottoposti ad interventi urologici, spesso molto invasivi.
sabato 7 novembre 2009
EP days - 3 giorni per l'Eiaculazione Precoce - Visite gratuite al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia
Mercoledì 25
Giovedì 26
Venerdì 27 Novembre 2009
Numero verde 800-933318
giovedì 10 settembre 2009
Dono di CURARE del valore di 4500€ all'Urologia del Arcispedale Santa Maria Nuova
mercoledì 27 maggio 2009
Abstract accettato al 39° Annual Meeting ICS 2009 (International Continence Society) San Francisco, CA, USA - Ottobre 2009
Hypothesis / aims of study
To determine the efficacy and safety of transvaginal mesh repair of pelvic organ prolapse (POP) using the Perigeeâ -Apogeeâ system with at least 18 months mean followup analysis.
Study design, materials and methods
A prospective and observational evaluation of 65 women (pts) with symptomatic POP (grade III or IV according to the Halfway System Baden Walker classification), operated on between January 2006 and December 2008, was made: 19 (29.2%) had anterior POP, 13 (20%) had posterior POP, 15 (23%) anterior and posterior POP, 17 (26.1%) had total POP (9 with uterine prolapse and 8 with vault prolapse). POP repair has been performed with the use of the tension free transvaginal mesh kits Perigeeâ-Apogeeâ (American Medical System, AMS), made of a polypropylene macroporous monofilament mesh: Perigee has been used to repair anterior POP, apogee to repair posterior and/or superior POP, whereas total POP has been repaired using both. Preoperative evaluation included history, pelvic examination, urine culture, abdominal ultrasound with postvoid residual volume and urodynamic study.
30 (46.1%) out of the 65 pts studied had urodynamic evidence of latent stress urinary incontinence (SUI) and underwent a concomitant TOT sling procedure, either Monarcâ or the adjustable one, Safyre â , while 4 (44.4%) of the 9 pts with uterine prolapse underwent concomitant vaginal colpohysterectomy. Follow-up visits were scheduled at 1 and 4 weeks, 3, 6, 12 and 24 months. The primary outcomes of our study were to assess the rate of POP recurrence, defined as de novo POP ≥ grade 1, subjective failure rate, defined as patient’s complaint of palpable prolapse, vaginal pressure or heaviness, and the secondary one was to determine the rate of complications.
Results
Mean follow-up was 18 months (range 3-36), mean age was 68 (range 50-85).
Objective failure rate was 1.6% (1/65) , subjective failure rate was 3.1% (2/65).
No intraoperative complications were recorded. In 4 pts (6.1%) a vaginal erosion occurred: in 1 the erosion was such that the removal of the mesh was done (anterior erosion in a 84 years old lady operated on for cystorectocele); conservative therapy was enough in the remaining cases: topic estrogenic therapy in 2 pts and partial removal of the mesh in 1 pt (anterior erosion; at 20 months followup no recurrence). Transient dyspareunia and pelvic pain were seen in 6 pts (9.2%) and in 5 pts (7.7%) respectively: both resolved in 3 months.
No cases of infection were recorded. 37.1% (13/35) of the pts not treated with a TOT developed a stress urinary incontinence and were subsequently treated with a transobturator sling.
Interpretation of results
Our results show that transvaginal mesh repair is a safe and effective procedure for the treatment of vaginal wall prolapse, irrespective of the fascial defect involved, with a low complications and recurrence rate.
In our experience, de novo IUS develops also in women with normal urethral pressure profile and, hence, we have modified our technique, always placing a concomitant adjustable suburethral sling.
Concluding message
POP transvaginal mesh repair is safe and effective. We suggest concomitant suburethral sling placement in all women to avoid de novo SUI.
domenica 24 maggio 2009
VIDEO. Cistectomia radicale Harmonic Scalpel Assisted SOLO TECHNIQUE (Unico punto di sutura) e neovescica ortotopica sec Hautmann
S. Leoni*, G. Pini**, A. Hind*, R. Rossi*, D. Viola*, F. Martino*
Unità Operativa Complessa di Urologia, Arcispedale Santa Maria Nuova Reggio Emilia*
Cattedra di Urologia, Policlinico di Modena, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.**
Scopo del lavoro:La cistoprostatectomia radicale laparotomica è il gold standard nel trattamento della neoplasia vescicale muscolo invasiva e nei casi ad alto rischio (T1, G3, CIS) non responsiva a terapia conservativa.Il video riporta l'esperienza sviluppata in 18 anni nell'esecuzione di 582 cistectomie radicali, da 10 anni Harmonic Scalpel Assisted, con neovescica ortotopica ileale sec Hautmann in 195 casi.
Materiali e metodi: Analisi retrospettiva di dati operatori e postoperatori di 25 pazienti operati per neoplasia vescicale dal 01/2007 a 12/2007.Note di tecnica:Cistectomia Harmonic Scalpel (Ethicon Endo‑Surgery, Cincinnati, OH) assistita. Identificazione e sezione del legamento ombelicale mediano. Preparazione dello spazio prevescicale del Retzius ed accesso alla cavità peritoneale. Incisione peritoneale vescicale posteriore. Identificazione e sezione bilaterale e dei dotti deferenti. Esposizione dei vasi ipogastrici e sezione dell'arteria ombelicale obliterata e vescicale superiore. Identificazione e sezione dell'uretere nel piano sottostante. Sezione dei peduncoli vascolari posterolaterali. Incisione del peritoneo posteriore nello scavo del Douglas. Sviluppo digitale del piano inter vescico‑rettale fino ad esposizione delle vescicole seminali. Incisione della fascia endopelvica e legatura del plesso venoso del santorini. Sezione dei legamenti pubo‑prostatici uretra e del muscolo uretro‑rettale.Linfoadenectomia ilico otturatoria. Neovescica ileale ortotopica sec Hautmann: segmento ileale 45 cm, 20 cm dalla valvola ileocecale. Ripristino continuità intestinale in laterolaterale. Confezionamento neovescica a W con due camini. Anastomosi uretro‑neovesicale in Polydioxanone 3/0.
Risultati: Follow up medio (13‑26 mesi). Il tempo operatorio totale 175 min (155‑215 min); demolitivo 42 min (35‑62 minuti). Emorragia media 100ml (75‑150 ml. Nessuna trasfusione postoperatoria.
Discussione: L'approccio alla fase demolitivi nella cistectomia radicale ha subito una profonda trasformazione in seguito all'introduzione dell'Harmonic Scalpel, in dotazione dal 1999 nella nostra struttura. L'efficacia di coagulo e taglio su vasi di 9 mm e la minor dispersione energetica ai tessuti circostanti ha permesso la riduzione drastica dei tempo demolitivi, delle perdite ematiche ed il bisogno di apporre punti di sutura. Unico e solo punto rimane quello applicato al plesso venoso di Santorini. Permette inoltre l'esecuzione da parte di un unico e solo operatore con richiesta di una minima assistenza.
Messaggio conclusivo: La cistectomia radicale Harmonic Scalpel asisted "SOLO" è una tecnica rapida, semplice e di efficace esecuzione. Riduce la necessità di assistenza al 1° chirurgo. Le perdite ematiche sono minime e la ridotta apposizione di punti di sutura permettono una minore ischemizzaziione tessutale.
VIDEO - Sling bulbouretrale modificabile ARGUS nell'incontinenza urinaria maschile: descrizione della tecnica chirurgica a 32 mesi di esperienza
Clicca sull'immagine per visualizzare il video.
G. Pini, A. Hind, D. Viola, F. Martino, R. Rossi, L. Manoni, A. Martinelli e S. Leoni
Urologia, Arcispedale SMN, Reggio Emilia.
Scopo del lavoro:L'introduzione recente di nuovi sling perineali non aggiustabili, sembrano risultare superiori agli agenti iniettabili periuretrali e vengono a limitare l'indicazione allo sfintere artificiale.
Descriviamo la tecnica chirurgica dello sling bulbouretrale modificabile ARGUS® che ci ha portato ad ottenere un tasso di successo del 91,6% in 48 pazienti in 32 mesi di utilizzo.
Materiali e metodi: Il kit comprende: lo sling, PAD centrale radiopaco in silicone; un sistema di ancoraggio, 2 colonne composto di multiple subunità coniche e da anelli radiopachi di posizione; appositi fissatori degli anelli, una coppia di aghi, per l'inserzione dello sling.
Note chirurgiche: INSERZIONE: Anestesia spinale, catetere vescicale e posizione litotomica.
Duplice incisione sovrapubica trasversa (3 cm) laterale alla linea alba con esposizione dell'aponeurosi dei muscoli retti. Incisione (5 cm) perineale sagittale ed isolamento del bulbo uretrale. Inserzione parallela al tavolo operatorio degli appositi aghi nell'angolo di incidenza tra bulbo e muscoli ischio cavernosi con perforazione delle aponeurosi perineali, e raggiungimento delle incisioni sovrapubiche per via retropubica dopo aver orientato l'ago perpendicolarmente.
Uretrocistoscopia per scongiurare possibili perforazioni uretrali e vescicali. Trasferimento e fissazione con gli anelli delle estremità dello sling dal perineo alla regione sovrapubica fino ad ottendere il pad in silicone simmetricamente adagiato sul bulbo. La tensione adeguata è definita quando sufficiente a vincere una pressione uretrale retrograda di 35 o 40 cm H2O, sviluppata da apposita sacca.
Catetere vescicale rimosso in 1°/2° giornata.
MODULAZIONE: Anestesia locale ed incisione su precedenti cicatrici ipogastriche, repertazione dell'estremità delle colonne e degli anelli sovrafasciali. Eliminate le aderenze fibrotiche e mantenuti gli anelli in sede sovrafasciale si trazionano o allentano gradualmente e simmetricamente le colonne quanto basta per vincere la nuova pressione uretrale retrograda.
Risultati: Follow up medio 18 mesi (da 1 a 32). 4 perforazioni vescicali intraoperatorie. Non infezioni, ne rigetti. Successo in 44 (91,6%): completamente asciutti 16 (33,3%), 28 (58,3%) poche gocce con incremento P addominale; 11 (22,9%) con modulazione dello sling in anestesia locale (7 aumento, 4 allentamento della tensione), numero medio di aggiustamenti 1,9 (da 1 a 3); rimozione in 2 pz (4,1%; 1 erosione, 1 sospetta perforazione rettale).
Discussione: Fondamentale è il controllo endoscopico intraoperatorio; l'eventuale perforazione vescicale non pregiudica comunque il risultato finale; il soffice pad in silicone e la preservazione dei muscoli bulbouretrali preservano l'integrità uretrale. I risultati sono istantanei alla rimozione del catere vescicale ache in pazienti complicati da precedente chirurgia o radioterapia. Elevato tasso di soddisfazione dei pazienti.
Conclusione: Lo sling bublouretrale è posizionato facilmente con basso tasso di copmlicanze ed ottimi risultati
mercoledì 29 aprile 2009
martedì 21 aprile 2009
Ruolo della Nefrectomia Citoriduttiva nell'era delle Targeted Therapies
TITOLO
domenica 1 marzo 2009
Marzo 2009 - EVIDENCE IN UROLOGIA: percorsi tecnici e assistenziali
Dipartimento Chirurgia Generale e Specialistiche, ASMN, RE
Corso di Formazione Dipartimentale
Obiettivi:
1) Favorire il soddisfacimento dei bisogni del paziente urologico ricoverato nel dipartimento.
2) Garantire la continuità assistenziale.
3) Promuovere una formazione omogenea degli operatori delle unità operative trasversali.
Lunedì 02/03/2009 ore 14.30 – 18.30 Ala nuova piano – 1 aula 3
Patologie della prostata: terapia medica e chirurgica, piano assistenziale.
Lunedì 09/03/2009 ore 14.30 - 18.30 Ala nuova piano – 1 aula 2
Neoplasie vescicali e renali: stadiazione, terapia chirurgica e oncologica, piano
assistenziale.
Lunedì 23/03/2009 ore 14.30 – 18.30 Ala nuova piano – 1 aula 2
Endourologia: indicazioni, tecniche chirurgiche, piano assistenziale.
Discussione di casi clinici.
Il corso sarà ripetuto nei giorni: Martedì 03/03/2009 ore 14.30 – 18.30 aula 2
Martedì 10/03/2009 ore 14.30 – 18.30 aula 2
Martedì 24/03/2009 ore 14.30 – 18.30 aula 2
Relatori:
Dott. Matteo Spagni ,I.P. Antonella Tagliavini, I.P. Belinda Santoro
Segreteria Organizzativa: , Reglioni Romana: U.O. Urologia
Per partecipare al corso è necessaria l'iscrizione tramite l'allegato modulo da inviare alla segreteria organizzativa entro il 20/02/2009
Crediti Formativi E.C.M.: N crediti E.C.M. 12Per avere diritto ai crediti è necessario partecipare alle tre giornate
martedì 17 febbraio 2009
mercoledì 4 febbraio 2009
Lavoro accettato al convegno 3° HOT TOPICS IN UROLOGIA, Genova 12-13 Febbraio 2009
Lavoro accettato al convegno 3° HOT TOPICS IN UROLOGIA, Genova 12-13 Febbraio 2009
Clicca qui sotto per il link alla main page del convegno
Metastasi uroteliale in condotto ileale dopo cistectomia radicale. Case series e revisione della letteratura.
Giovannalberto Pini,* Ahmad Hind,1 Ferdinando Martino,1 Domenico Viola,1 Roberto Rossi1, Matteo Spagni,1 Leonardo Manoni,1 Antonio Martinelli1 e Sergio Leoni.1
*Clinica Urologica, Università di Modena & Reggio Emilia, Italia
1 Unità Operativa Complessa di Urologia, Arcispedale Santa Maria Nuova Reggio Emilia, Italia
*Corrispondenza: Giovannalberto Pini, Struttura Complessa di Urologia, Arcispedale Santa Maria Nuova, Viale Risorgimento 80, 42100 Reggio Emilia, Italy, +39 3398037900.
Una localizzazione metacrona di neoplasia uroteliale in un condotto ileale dopo cistectomia radicale, è un eventualità relativamente rara e dal 1975 ad oggi sono riportati 21 casi. Più in particolare solo 9 presentavano come unica localizzazione il condotto ileale.
Con riferimento alla letteratura, e dopo revisione della nostra esperienza di 382 ureteroileocutaneostomie (sec.Bricker e sec.Wallace), riportiamo il caso di 2 pazienti con sviluppo di carcinoma a cellule transizionali nel condotto, rispettivamente a 5 e a 6 anni dalla cistectomia analizzandone l’iter diagnostico, terapeutico ed il follow up.
Materiale & Metodi
Abbiamo eseguito valutazione retrospettiva della documentazione clinica dei 2 casi in analisi, risalendo ai dati relativi all’intervento primitivo di cistectomia radicale ed ureteroileocutaneostomia, al decorso clinico postoperatorio, ai segni e ai sintomi di presentazione della recidiva uroteliale, agli esami di diagnosi di recidiva, e alla scelta terapeutica definitiva.
Risultati
Nel primo caso, una donna di 78 anni con anamnesi di carcinoma a cellule transizionali della vescica multifocale plurirecidivo sottoposta a 72 anni ad exenteratio pelvica, la laparotomia esplorativa mostrò una neoplasia uroteliale del solo condotto ileale a tutto spessore ed esteso al tessuto adiposo periviscerale. Dopo la fase demolitiva le venne confezionata una nuova ureteroileocutaneostomia. A 9 mesi dall’intervento la paziente è vivente, in buona salute con ansa ileale funzionante.
Nel nostro secondo caso un uomo di 76 anni monorene funzionale destro sottoposto a cistectomia radicale per carcinoma a cellule transizionali in situ ed inefficace chemioterapia endovescicale con BCG, una ileoscopia aveva permesso di visualizzare la neoformazione e di eseguire biopsia a freddo della stessa confermando la recidiva uroteliale. Il paziente dopo rifiuto della chemioterapia e di ogni altra procedura chirurgica a 5 mesi è vivo ed in condizioni accettabili.
Conclusioni
lunedì 2 febbraio 2009
<31 Gennaio 2009> Giornata di prevenzione Uroandrologica Liceo Scientifico Aldo Moro Reggio Emilia
Le lezioni di prevenzione Uro Andrologica tenute dal Dott. Giovannalberto Pini, collaboratore del Prof Leoni, Direttore della struttura complessa di Urologia dell'Aricispedale Santa Maria Nuova Reggio Emilia, presedente dell'Associazione CURARE (Centro Urologico Ricerca Avanzata Reggio Emilia).
Con la scomparsa del servizio di leva è venuto a mancare un minimo controllo abbligatorio che era previsto per tutti i 18enni italiani e che permetteva di svelare pattologie uro-genitali più o meno gravi.
Sotto indicazione dell'Società Italiana di Andrologia si rende necessaria una più frequente trattazione delle patologie urogenitali, il più delle volte tanto misconosciute quanto semplici da curare o da prevenire.
Le patologie trattate sono state quelle più comuni nell'età dolescenzale e dei giovani adulti:
Varicocele, fimosi, parafimosi, criptorchidismo, torsione testicolare e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.
Capitolo importante a cui i ragazzi hanno dimostrato molta attenzione è stato il trattamento del tumore del testicolo, neoplasia che negli ultimi 30 anni ha visto incrementare la propria incidenza per cause, tra le più significative, legate all'inquinamento ed all'esposizione di ormoni diffusi fra gli alimenti comunemente ingeriti. Il tumore del testicolo è la 2° neoplasia più frequente per la 2°-3° decade d'età, ma con una corretta e precoce diagnosi può essere curata definitivamente dalle cure attualmente disponibili.
Clicca qui sotto per le diapositive sulla prevenzione uroandrologica
venerdì 23 gennaio 2009
Abstract accettato all' American Urological Annual Meeting Aprile 2009 Chicago (IL,USA)
Adjustable bulbourethral sling is effective also in severe male incontinence: An alternative to artificial sphincter.
Ahmad Hind°, Giovannalberto Pini*, Domenico Viola°, Ferdinando Martino°, Leonardo Manoni°, Roberto Rossi° and Sergio Leoni.°
°Arcispedale Santa Maria Nuova (Reggio Emilia, ITALY)
Introduction and Objective: We report our experience with 35 consecutive patients underwent to bulbourethral adjustable sling ARGUS® system (Promedon SA,Cordoba, Argentina) for male incontinence.12 of them were affected by severe incontinence, 5 complicated by failed insertions of other prosthesis and 9 by radiation therapy. We analyze medium term results.
Methods: Patients underwent to sling between July 2006 and April 2008; all of them were studied with cystoscopy, pad test 20 min, pad per day, QoL questionnaire and full urodynamics study. We defined 8 mild, 15 medium and 12 severe incontinence. 3 patients with bladder neck stricture and 2 with bulbar urethral stenosis underwent endoscopic treatment 6 months before implants. Minimal time elapsed from original surgery was 12 months. Tension of sling was regulated under local anaesthesia.
Results: Urinary incontinence derived from: TURP (2), simple open prostatectomy (3), retropubic (27) and laparoscopic (3) radical prostatectomy. 9 of them received radiotherapy, 5 underwent to periurethral balloons system and 22 underwent perineal rehabilitation with poor results. Mean follow-up was 16.1 months (range 1-28 months). Clinical success, defined as completely dry or some drop leak at Valsalva manoeuvre, was in 32 (91.4%). 4 of them after increment of tension and 4 after decrement. 1 patient refused modulation after partial improvement. We removed sling in 2 patients(5.7%): the 1st because in suspicion of rectal wall perforation, not confirmed by the rectoscopy (seminal vesicles direction); the 2nd because persistent obstruction although modulation. 11 (31.4%) patients suffered perineal pain regressed in 30 days. There were neither infection nor erosion nor rejection. Mean Qmax was 13 ml/sec (range 12- 20ml/sec). Post voiding residual was less than 40ml.
Conclusions: Bulbourethral adjustable system offers ready results, as soon as catheter removal, easy adjustment under local anaesthesia, physiological voiding, sparing of bulbocavernous muscles. The shape and adaptability of the silicon foam central pad to the urethra offer the advantage of using low tightening pressure. The best results seem to be offered, in terms of improvements and QOL, in case of severe incontinence. We believe the ARGUS® system is an excellent and safe way to treat severe male incontinence. It effective also in patients complicated by failed insertions of other prosthesis and by radiation therapy, being an alternative to artificial sphincter, waiting for long term follow-up.
domenica 30 novembre 2008
<27 Novembre 2008> Curare Ospite della V Circoscrizione
L'associazione CURARE è ospite della V Circoscrizione di Reggio Emilia.
sabato 13 settembre 2008
CONGRESSO DEL CENTENARIO SIU (Società Italiana di Urologia) Roma
Roma - Presso L'auditorium della musica.
Comunicazione :
mercoledì 11 giugno 2008
L'INCONTINENZA URINARIA "innovative soluzioni terapeutiche di un antico problema" CONVEGNO AURO IMOLA (BO)
IMOLA (BO) giugno 2008
Leoni Relatore sulla sessione
"INCONTINENZA ED ADENOMECTOMIA PROSTATICA".
L'incontinenza urinaria maschile è definita come "perdita involontaria di urina".
In seguito ad intervento chirurgico di prostatectomia, in alcuni casi reliqua una incontinenza urinaria tipicamente "da sforzo", intesa come perdita involontaria di urina in concomitanza ad aumento della pressione intraddominale (colpi di tosse, sollevamento pesi, ecc.).
Questo tipo di incontinenza presenta tutt'oggi un incidenza compresa tra 0,5-3% per tutti gli interventi attuati per risolvere un'ostruzione cervicouretrale (Ipertrofia Prostatica Benigna): sia l'intervento endoscopico (la Resezione Transuretrale della prostata - TURP) o laparotomico (adenomectomia prostatica).
Nel caso invece di neoplasia prostatica l'intervento in elezione è la prostatectomia radicale (in tecnica laparotomica, laparoscopica o robotica) e presenza un'incidenza di incontinenza a 12 mesi dall'intervento variabile da 5 a 20%.
Anche dopo radioterapia pelvica le casistiche parlano di incontinenza con valori compresi tra 0,5 e 5%.
Clicca qui sotto per il link alle diapositive.
domenica 1 giugno 2008
<28 Maggio 2008> Curare e SIU , il camper della salute scende in piazza anche a Reggio Emilia
L’UROLOGIA FA STRADA
http://www.siu.it/siu/camper.shtml
http://www.siu.it/news/_var/EQDGHOX-DXZYQYF-JJP-2.pdf
1. BEVI CON REGOLARITÀ UN’ADEGUATA QUANTITÀ DI ACQUA;
È consigliabile bere almeno 1,5 litri d’acqua ad intervalli regolari durante tutta la giornata. Scegli un’acqua oligominerale, leggera, a basso contenuto di sodio e diuretica, che possa facilitare la funzionalità renale, consentendo l’eliminazione di scorie e liquidi in eccesso.
2. SEGUI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE;
Si consiglia di limitare il consumo di grassi animali, birra, insaccati, spezie, pepe, peperoncino, alcolici e superalcolici, caffè, privilegiando, al contrario, i cibi contenenti sostanze antiossidanti quali vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), vitamina C (ribes, kiwi, agrumi, fragole, mirtilli, cavolfiori, peperoni), vitamina E (olio d'oliva, oli vegetali, germe di grano), selenio (carne, noci, tuorlo d'uovo), zinco (carni rosse, noci, fegato).
3. CONTROLLA LA NORMALE CONFORMAZIONE E LO SVILUPPO DELL’APPARATO GENITALE NEL TUO BAMBINO;
Controlla se il tuo neonato ha i testicoli in sede ed il glande scoperto.
4. EFFETTUA UNA VISITA UROLOGICA NELLE VARIE FASI DELLA VITA: PUBERTÀ, ETÀ ADULTA E TERZA ETÀ
Prendi esempio dal mondo femminile: la prevenzione si fa a tutte le età.
5. PRESTA ATTENZIONE A QUANTE VOLTE URINI E SE AVVERTI BRUCIORE
L’aumento della frequenza minzionale e la presenza di bruciore rappresentano i primi segnali di infezione della vescica e della prostata.
6. RICORDA, NELLA VITA DI COPPIA, CHE L’INFERTILITÀ DIPENDE NEL 50% DEI CASI DAL MASCHIO;
È consigliabile eseguire un esame del liquido seminale in previsione di una gravidanza desiderata, perché eventuali alterazioni possono mettere in evidenza patologie che sono risolvibili, se trattate in tempo.
7. PRESTA ATTENZIONE AD EVENTUALI PERDITE INVOLONTARIE DI URINA;
E’ importante che le donne non trascurino anche il minimo episodio di incontinenza urinaria, sia sotto sforzo che a riposo.
8. CONSULTA SEMPRE UN UROLOGO SE VEDI SANGUE NELLE URINE;
Anche un singolo episodio di sangue nelle urine (ematuria) può rappresentare un sintomo precoce di gravi patologie dell’apparato urogenitale.
9. EFFETTUA, DOPO I 45 ANNI, ALMENO UNA VOLTA L’ANNO UN PRELIEVO DI SANGUE PER CONTROLLARE IL PSA E IL TESTOSTERONE;
Il PSA è un marcatore specifico della prostata utile per la diagnosi precoce del tumore. Il TESTOSTERONE è il principale ormone maschile e ad esso sono collegate numerose patologie (calo del desiderio sessuale e alterazioni collegate alla sindrome metabolica, quali diabete, patologie cardiovascolari, obesità ed iperlipidemia).
10. MANTIENI UNA SANA VITA SESSUALE A TUTTE L’ETÀ;
Una regolare attività sessuale contribuisce al mantenimento di un buon equilibrio psico-fisico.
martedì 20 maggio 2008
Le prime immagini della scuola elementare costruita presso il villaggio Kienge (LUMUMBASHI, CONGO)
Le prime Immagini dal Congo.
Il Villaggio Kienge non aveva fino ad ora una scuola elementare.
Operai al lavoro.
Le prime immagini dell'opera terminata in attesa dell'INAUGURAZIONE.
venerdì 11 aprile 2008
Match race sulla prostata- Convegno PIACENZA
Convegno MATCH RACE SULLA PROSTATA. Incontro multidiscplinare tra urologi, radioterapisti, oncologi.
martedì 18 marzo 2008
<16 Marzo 2008> CURARE e prevenzione URO-ANDROLOGICA
Giornata di prevenzione Uro-Andrologica in piazza del monte reggio emilia.
Iniziativa merito dell'associazione CURARE onlus (Centro Urologico Ricerca Avanzata Reggio emilia) e dell'equipe dei medici dell'Unità Operativa di Urologia del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e del Primario Sergio Leoni.
L'iniziativa ha permesso di distribuire materiale informativo, rispondere a dubbi e testare il PSA (Antigene Prostatico Specifico) a circa 40 uomini.
Il marker suddetto è l'unico test che sommato alla visita urologica permetta di controllare il Carcinoma della Prostata. Tale malattia nei paesi occidentali presenta un'incidenza di oltre 55 nuovi casi per 100 mila abitanti; il numero di casi attesi per anno in Italia varia tra 12 e 15 mila. Il tumore della prostata è infatti fra le neoplasie più comunemente diagnosticate, costituendo il 20% circa di tutti i tumori di nuova diagnosi.
lunedì 17 marzo 2008
<2008> CURARE e il progetto "piccoli passi insieme per l'Africa"
CURARE e l'associazione DAWA per il Congo.
Nuovo progetto per l'anno 2008:
- Adotta un'insegnante e la sua classe
- Costruisci una scuola professionale
Vedi il progetto cliccando qui sotto:
http://docs.google.com/Doc?id=dgs32xv5_13cjxxx9dr
lunedì 25 febbraio 2008
<10-15 Marzo 2008> CURARE e l'8° Settimana di Prevenzione Uro-andrologica
L'Associazione Italiana di Andrologia dal 10 al 15 marzo MARZO 2008 organizza l'8° SETTIMANA DI PREVENZIONE ANDROLOGICA.
Il reparto di Urologia Santa maria Nuova Reggio Emilia e CURARE Onlus sarà apporteranno il loro contributo:
- Lunedi 10 Marzo 2008 (ore 15.30 - 16.30 ) e Sabato 15 Marzo 2008 ( ore 9.30 - 12 ) presso i poliambulatori dell'Arcispedale Santa Maria Nuova per effettuare visite preliminari Andrologiche gratuite. COME PRENOTARE:Telefonare all'accettazione dei poliambulatori Santa Maria Nuova (0522.296227) e richiedere un'incontro per la settimana di prevenzione andrologica.
- Domenica 16 Marzo 2008 dalle ore 10 presso Piazza Del Monte Reggio Emilia con un banchetto informativo per fornire Informazioni Uro-Andrologiche, distribuire materiale informativo e dosare il PSA: marker tumorale del Carcinoma della prostata.
Il KIT messo a disposizione dall'associazione CURARE Onlus usato per dosare istantaneamente il marker sierico del Carcinoma Prostatico (PSA: Antigene Prostatico Specifico).
Si calcola che siano almeno
cinque milioni gli uomini italiani interessati
da questa campagna di prevenzione. Troppo
spesso chi ha disfunzioni sessuali o è in
condizioni di infertilità non si rivolge al medico.
venerdì 23 novembre 2007
<24 novembre 2007> CURARE E LA 1° GIORNATA REGGIANA DI PREVENZIONE DEL CARCINOMA PROSTATICO
L'associazione CURARE ONLUS, l'equipe Medica della Struttura Complessa di Urologia dell'ASMN di Reggio Emilia ed il Prof. Leoni presenzieranno il 24 novembre 2007 presso i portici di Isolato San Rocco in piazza della Libertà
- Testando gratuitamente il marker del Carcinoma Prostatatico PSA
- Fornendo materiale informativo sulla patologia tumorale prostatica e sulle altre patologie di carattere urologico
lunedì 12 novembre 2007
< novembre 2007> CONVEGNO le patologie prostatiche tra sperimentazione scientifica e pratica clinica quotidiana
Convegno Bologna 10 novembre 2007.
lunedì 15 ottobre 2007
56° Convegno SUNI (Società Urologi Nord Italia)
Invito e presentazione al convegno.
giovedì 11 ottobre 2007
26 Ottobre SERGIO LEONI, UN VOLONTARIO ROTARY NEL MONDO
venerdì 15 giugno 2007
Modena - APPROCCIO TERAPEUTICO MULTIMODALE PRE IL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA PROSTATICO
Hotel Real Fini.
martedì 1 maggio 2007
APRILE 2007 - CURARE E LA FONDAZIONE DI UNA SCUOLA ELEMENTARE AL VILLAGGIO KIENGE (LUMUMBASHI, CONGO)
Primo Progetto CURARE per il Congo.
Posa della prima pietra nel Villaggio Kienge (Congo)
Membri della sala operatoria presso l'ospedale della città di Lubumbashi situato nel quartiere G.C.M Lumubashi (Congo).
Una dei tanti pazienti sottoposto ad interventi Urologici.
sabato 10 marzo 2007
<12-19 Marzo 2007> CURARE E LA 7° Settimana di Prevenzione Uro-andrologica
18.02.07 Piazza del Monte, Reggio Emilia
Rassegna stampa Giornale di Reggio.
Dal 12 al 19 marzo, a Reggio come in tutta Italia, sarà la “7° Settimana della Prevenzione Andrologica”, promossa a livello nazionale dalla Società Italiana di Andrologia (SIA).
Domenica 18 marzo 2007 l'associazione “Curare (Centro Urologico di Ricerca Avanzata Reggio Emilia) Onlus” contribuirà con il 2° incontro, presenziando con un punto d'informazione in piazza del Monte dalle 11 del mattino: verranno forniti agli interessati broshure e materiale informativo e i medici dell'unità operativa di Urologia saranno a disposizione dei cittadini per eventuali informazioni, chiarimenti e delucidazioni.
L'obiettivo dell'iniziativa è in particolare la prevenzione e la cura non solo di quelle disfunzioni dell'apparato genitale maschile che si possono presentare a qualsiasi età - quali infertilità, problemi di erezione o di eiaculazione, disturbi prostatici - ma anche di molti problemi della sessualità di coppia.
martedì 23 gennaio 2007
lunedì 1 gennaio 2007
Convegno regionale congiunto auro-sirm. PATOLOGIE DEI RENI, DELLE VIE ESCRETRICI E DELLA PROSTATA. Dalla diagnosi al trattamento.
GENNAIO 2007- SALSOMAGGIORE TERME
Invito e relatore nella sezione del convegno come esperto urologo nella ripresa di malattia prostatica dopo trattamento definitivo.
Dopo prostatectomia radicale o radioterapia pelvica ad intento curativo entro 13-15 anni può ripresentarsi una recidiva,cioè ripresa della malattia.
Tale recidiva è evidenziata dall'elevazione del PSA (Antigene Prostatico Specifico: proteina sierica dosabile con un prelievo ematico indice "dell'attività" prostatica) in assenza di qualunque altro segno o sintomo.
Tale ripresa di malattia è presente nel 20% dei pazienti.
Il convegno ha permesso di parlare degli ultimi ritrovati in merito all diagnosi e alla terapia di tale problematica. Rinnovando l'importanza del dosaggio del PSA totale sierico periodiamente in tutti i paienti sottopoti a chirugia o radioterapia della prostata per Adenocarcinoma prostatico.
Qui sotto il link alle diapositive